martedì 27 aprile 2010

Scrivo e poi cancello parole che ti arriveranno lo stesso.
Parole che potresti scrivere tu.
Parole solo di noi.
Parole che gli altri non sentiranno mai.
Parole già dette.
Parole bagnate da lacrime.
Parole di pace.
Parole impresse.

domenica 18 aprile 2010

Dopo la devastazione, ogni volta c'è un momento di totale apatia.
Ma una forza muove ogni atomo e mi costringe a vivere.
Il coraggio di conoscere fino in fondo ogni mio istinto è una cosa che se non avessi passerei tutto il tempo ad invidiare.
Maestra della mia stessa vita per gli unici comportamenti che davvero contano.
Quelli intimamente giusti.
Sai cos'è relativo? Il dolore.
Sai cos'altro è relativo? L'espressione "presto".
Sai qual è la vera domanda?

Cosa fa più male?

sabato 17 aprile 2010

Stanca di pesare le parole, stanca di sceglierle.
Di pensare prima di parlare, perchè un'intonazione sbagliata farebbe crollare tutto.
Bisogno fisico di essere naturale, di non avere paura dell'altro.
Di non essere sempre in attesa del giudizio negativo.
E se sto ferma torno indietro.

martedì 13 aprile 2010

L'acqua continuava a scorrere mentre lei urlava "voglio tornare indietro".


Ma l'acqua continuava a scorrere.

domenica 11 aprile 2010

Una decisione presa è un'azione già avvenuta.
Non posso tradirmi.
Non posso andare più indietro di me stessa.

giovedì 1 aprile 2010

Per avere l'ultima parola con me dovrai venire a parlare sulla mia tomba.